la carta dei servizi
Cos’è la Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi rappresenta uno strumento di dialogo tra gli Utenti e la struttura che eroga il servizio ed è stata introdotta da una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 19 Maggio 1995 con lo scopo preciso di:
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Tutelare il diritto degli Utenti
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Tutelare l’immagine della struttura descrivendo chiaramente i servizi offerti, con indicazione di quelli previsti dalle norme che disciplinano l’attività e quelli assicurati per capacità professionali
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Promuovere la partecipazione attiva degli Utenti al fine di migliorare l’offerta delle prestazioni sul piano qualitativo e quantitativo
La Carta dei Servizi porta a considerare gli Utenti parte integrante dell’organizzazione e portatori di valori, dotati di dignità, capacità critica e facoltà di scelta, con i quali istaurare un rapporto basato sulla trasparenza e sulla comunicazione al fine di migliorare costantemente e secondo le attese da loro percepite i servizi resi.
La Società Cooperativa Sociale “SEGRETARIATO PER I SERVIZI SOCIALI” si impegna, per i servizi erogati, a garantirne la qualità, a mantenerla e a verificarla.
La Carta oltre alla descrizione dei servizi diventa così un vero e proprio contratto che la Comunità sottoscrive con l’Utente al fine di:
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Migliorare costantemente i servizi resi
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Valutare e comprendere le aspettative degli Utenti
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Descrivere come intende espletare i servizi
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Instaurare un dialogo con gli Utenti per farli sentire parte integrante del sistema
L'adozione della Carta è un passo importante attraverso cui la Società Cooperativa Sociale “SEGRETARIATO PER I SERVIZI SOCIALI” assume l'impegno di mantenere nel tempo determinati standard di qualità nei servizi resi.
Il documento deriva dalla volontà della Direzione di assumere degli impegni chiari con gli Utenti e scaturisce sia dal patrimonio di esperienza e di professionalità degli addetti, sia da un attento lavoro di ascolto delle esigenze, dei suggerimenti e dei bisogni degli Utenti.
La Carta dei servizi viene aggiornata qualora vi siano modifiche all’organizzazione e al progetto o quando insorgano particolari esigenze degli Utenti o familiari. Essa viene, comunque, riesaminata ogni biennio.
La presente Carta dei servizi viene distribuita ad ogni famiglia e ad ogni Utente al momento dell’inserimento.
Informazioni generali sulle strutture di riabilitazione psichiatrica
Si tratta di strutture extra-ospedaliere in cui si svolge una parte del programma terapeutico-socio-riabilitativo per Utenti di esclusiva competenza psichiatrica.
Obiettivo centrale è il recupero e il reinserimento della persona affetta da un disturbo psichiatrico nel contesto sociale e lavorativo attraverso il raggiungimento del massimo livello di
autosufficienza personale, sociale e/o lavorativa acquisibile. Contestualmente, attraverso iniziative di sensibilizzazione sociale, si promuove un atteggiamento di accettazione e di accoglienza della diversità in una società pienamente integrata e solidale.
Presentazione della Societàcooperativa
La Società Cooperativa Sociale “SEGRETARIATO PER I SERVIZI SOCIALI” opera nel settore socio-sanitario dal 16 Gennaio 1988 gestendo una Comunità di Riabilitazione psicosociale residenziale (C.R.P.) per persone con problematiche psichiatriche, così come sancito all’oggetto sociale della Cooperativa ed è retta da un Consiglio d’Amministrazione. La Società Cooperativa risulta iscritta:
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al n° A153156 dell’Albo Generale della Regione Molise delle Società Cooperative e loro Consorzi ai sensi della L. R. 6/95 e successive modifiche ed integrazioni, Legge regionale 17/2000 con determina dirigenziale n. 817…. del 01/03/2019……………;
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al n° 107. della sezione di Cooperazione Mista;
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al n° 38. della sezione Cooperazione Sociale;
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al n° 13 della sottosezione A ai sensi della L. R. 17/2000 con determina dirigenziale n. 223 del 15/11/2000;
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all'Ufficio IVA di Isernia con P.IVA: 00263200941.
Gli Organi della Cooperativa sono:
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Il Consiglio di Amministrazione, che compie tutti gli atti amministrativi, composto dal Presidente (Responsabile Legale), dal Vice Presidente e da un Consigliere;
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L’Assemblea dei Soci.
La Società Cooperativa Sociale “SEGRETARIATO PER I SERVIZI SOCIALI” con determinazione del Direttore Generale 191 del 23/12/2022 ottiene l’autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria quale Struttura residenziale psichiatrica per l’erogazione di trattamenti terapeutico-riabilitativi a “carattere estensivo-SRP2A”.
Riferimenti normativi
D.P.C.M. 19 maggio 1995 – Schema generale di riferimento della «Carta dei servizi pubblici sanitari»
L. 8 novembre 2000, n. 328 – Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali (Art. 13 Carta dei servizi sociali)
L.R. 24 giugno 2008, n. 18 – Norme regionali in materia di autorizzazione alla realizzazione di strutture ed all'esercizio di attività sanitarie e sociosanitarie, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private
L.R. 6 maggio 2014, n. 13 – Riordino del sistema regionale integrato degli interventi e servizi sociali (Art. 9 Carta dei servizi sociali)
L. 8 marzo 2017, n. 24 – Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie
DCA n. 47 del 16/04/2018 Allegato A – Regolamento per il funzionamento dei centri Residenziali Psichiatrici (CRP) del Molise – Strutture Residenziali del Dipartimento di Salute
Provvedimento Dirigenziale n. 46 del 07/05/2021 del Dipartimento di salute mentale e Dipendenze
La Struttura
La Struttura ha sede in Corso Risorgimento n. 6, Rocchetta a Volturno (IS), Frz. Castelnuovo, raggiungibile da Isernia:
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percorrendo la Strada Statale 17;
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tramite autobus di linea ATM.
La Struttura è ubicata all’ingresso del Centro abitato ed è circondata da un ampio spazio esterno adibito a giardino di cui usufruiscono gli ospiti specie durante i mesi estivi.
Di proprietà comunale, è stata data inizialmente in concessione gratuita, poi in comodato d’uso ed infine dal 2021 in affitto con regolare contratto alla Cooperativa “Le Mainarde”. Ha ricevuto nel tempo diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per l’adeguamento progressivo alle varie normative nazionali e regionali in materia. Un’ultima e gravosa ristrutturazione è stata ultimata nel mese di Ottobre 2021.
Tutte le spese sono state sempre a carico della Cooperativa che gestisce la Struttura.
I locali sono disposti su due livelli:
Al Piano terra si trova la zona dei servizi, collegata con il giardino esterno, costituita da sala da pranzo, locale lavanderia-stireria, sala hobby, cucina e retrocucina.
Al Primo Piano si accede tramite una scalinata, dotata anche di una poltroncina-montascale elettrica per disabili anche temporanei. Vi sono ubicate la zona notte, costituita da 6 camere con bagno, un ampio spazio comune per le attività interne, stanze di amministrazione, Infermeria e studio medico.
La Struttura altresì è:
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Conforme alle Leggi vigenti
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Adeguata al numero degli Utenti
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Inserita nel contesto urbano
Destinatari
La Struttura accoglie persone adulte di ambo i sessi (18-65 anni), che risiedono nella Regione Molise, affette da disturbi psichici i quali, volontariamente, accettano un programma psicoterapeutico e riabilitativo, da attuare per un periodo definito, proposto dal Centro di Salute mentale (CSM) della A.S.Re.M (Azienda Sanitaria Regionale del Molise).
Ogni Ospite è seguito da una èquipe composta da uno Psichiatra, una Psicologa, un’Assistente Sociale, un Tecnico della Riabilitazione psichiatrica, un Infermiere e Operatori socio-sanitari che lavorano per la Struttura.
Mission e obiettivi
Finalità principale è la cura, la riabilitazione e il reinserimento sociale degli stati di profonda sofferenza psichica da cui possono derivare gravi situazioni di disagio con conseguente perdita delle autonomie personali e sociali, con alto rischio di cronicità ed emarginazione.
Prestazioni erogate
Tutti i servizi diretti alla persona sono assicurati da personale alle dirette dipendenze della Fondazione.
Nel SRP 3.1 sono erogate prestazioni integrate sanitarie, socio-sanitarie e terapeutico riabilitative. In particolare:
Prestazioni sanitarie:
è presente lo psichiatria che si interfaccia con il medico di medicina generale competente. L’infermiere è presente nella Struttura su turni e può essere chiamato in caso di bisogno. Alle emergenze Sanitarie provvede il Servizio Sanitario Pubblico attivato dalla Struttura
Prestazioni socio-sanitarie:
gli operatori socio sanitari si occupano di affiancare gli assistiti nel recuperare e potenziare le proprie abilità di base e nella gestione del sè e del proprio spazio di vita. L'assistente sociale segue la presa in carico delle persone accolte con relativi interventi di tipo amministrativo- organizzativo. Nell’ambito della valutazione multidimensionale cura le relazioni con le persone accolte, la loro rete socio-familiare e con i servizi di riferimento e, al bisogno, con gli organi di sorveglianza.
Prestazioni terapeutico riabilitative:
vengono elaborate attività terapeutico riabilitative individuali o di gruppo, contestualmente alla tipologia delle persone assistite per recuperare, potenziare e sviluppare le abilità individuali. Gli interventi terapeutico riabilitativi si basano sulla valutazione dei molteplici bisogni dell’assistito: ad esempio il suo livello culturale e di istruzione, il lavoro pregresso, l'ambiente familiare e di vita, gli hobbies, i problemi medici e funzionali, le aspettative per il
futuro, etc. Una volta steso il PTRP vengono individuati gli interventi più adatti al raggiungimento degli obiettivi prefissati e concordati con gli assistiti; tali interventi si compongono di attività da svolgere in gruppo o individualmente.
Tutte le professionalità operano in base a quanto stabilito nel Piano Terapeutico Riabilitativo Individualizzato che viene periodicamente elaborato e verificato nell’èquipe multiprofessionale.
Prestazioni alberghiere:
All’interno della Struttura è presente un locale lavanderia/stireria.
Ogni camera è dotata di cesti portabiancheria personalizzati. Quotidianamente il personale di turno raccoglie gli indumenti sporchi e, nel più breve tempo possibile, provvede a lavarli/stirarli e a restituirli ai proprietari.
Per i capi più delicati e/o di particolare valore, si fa ricorso (a spese dell’Ospite) al servizio di lavanderia esterno.
Servizi aggiuntivi
La Struttura garantisce i seguenti servizi aggiuntivi:
- servizio di trasporto anche per assistiti deambulanti per visite/prestazioni sanitarie, sia in strutture pubbliche che private;
- accompagnamento dell’assistito da parte di personale qualificato della struttura in caso di visita e/o ricovero urgente in assenza del familiare;
- servizio di assistenza sociale e segretariato sociale per l’espletamento su richiesta dell’utente o dei familiari, di tutte le pratiche attinenti a tali professionalità.
Tali servizi risultano compresi nella retta.
Principi guida sull’erogazione del servizio
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ogni assistito viene inserito in struttura nel rispetto della continuità assistenziale, favorendo il mantenimento delle abitudini di vita;
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ogni assistito riceve gli interventi socio sanitari riabilitativi specifici per il soddisfacimento dei suoi bisogni e il mantenimento e/o miglioramento delle autonomie;
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ogni assistito mantiene validi e significativi rapporti con la famiglia, la rete amicale e il territorio di appartenenza;
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ogni assistito riceve servizi alberghieri che rispondono a criteri di qualità e comfort;
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per ogni assistito viene redatto il Piano Terapeutico riabilitativo personalizzato (PTRP) almeno una volta l’anno, per la definizione degli obiettivi di miglioramento/mantenimento e la valutazione dei risultati raggiunti.
Orari di visita e regole di accesso
Le visite sono possibili sette giorni su sette, l'orario può essere concordato in base alle esigenze degli Utenti con l’obiettivo di favorire il mantenimento dei rapporti con familiari e amici.
Compatibilmente con l’organizzazione del lavoro l’orario consigliato è dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18, restando comunque possibile valutare altre soluzioni.
L’ accesso dei visitatori per i pazienti viene regolamentato nel seguente modo:
l’operatore di turno è responsabile del controllo degli accessi e della gestione del registro delle visite agli ospiti, avrà il compito di identificare tramite documento di identità valido il visitatore e far compilare e firmare il” Registro Visite agli ospiti” (M 49 rev 1) al fine di garantire la sicurezza dei pazienti il rispetto della loro privacy e il buon funzionamento della struttura.
La Comunità di Rocchetta a Volturno è contattabile tutti i giorni al n° telefonico e di fax 0865/954440
L’Equipe
La dotazione complessiva di personale risponde agli standard stabiliti dalla normativa vigente della Regione Molise ed è rapportata alla tipologia, complessità e volume dei posti autorizzati nella Struttura.
Il personale operante all’interno della Residenza garantisce le prestazioni 24 ore su 24 nel rispetto dei diritti dei lavoratori al riposo settimanale, alle ferie e agli altri permessi previsti dalla normativa vigente. Nei casi di assenze da servizio prolungate (maternità, malattie lunghe, ecc.), la dotazione è integrata con personale supplente.
L'Organico operativo è costituito da:
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10 operatori socio-sanitari OSS
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1 Infermiere/Direttore di Comunità
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1 Psicologa-Psicoterapeuta/Coordinatrice clinica
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1 Direttore sanitario/Psichiatra
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1 Assistente sociale
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1 Tecnico della Riabilitazione
Più in particolare, i ruoli e le responsabilità di ciascuna figura sono i seguenti.
Direttore Sanitario
-controlla gli aspetti igienico sanitari;
-sviluppa e controllo gli aspetti logistici ambientali;
-controlla la gestione dei Rifiuti Speciali;
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si occupa della prevenzione e gestione dei provvedimenti per le malattia infettive e diffusive;
-controlla le infezioni ospedaliere;
-gestisce la documentazione clinica in relazione alla accettazione amministrativa del ricovero;
-gestisce l’iter di conservazione delle cartelle cliniche/documentazione sanitaria;
-gestisce e verifica il corretto iter di consegna delle copie di cartella clinica/certificazioni;
-verifica e analizza il miglioramento della documentazione clinica;
-verifica la completezza delle informazioni di carattere sanitario fornite all’utenza;
- adempie agli obblighi in materia di farmaco vigilanza;
- controlla il personale operante in struttura (titoli professionali, formazione, etc);
- controlla le attività erogate della struttura e la loro corrispondenza a quanto autorizzato;
- vigila sul rispetto delle norme di tutela dei lavoratori contro i rischi derivati da specifiche attività e sull'osservanza delle norme per la prevenzione dei rischi per la sicurezza per la salute di operatori e assistiti;
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decide gli eventuali provvedimenti disciplinari.
Il Direttore Sanitario è presente in Struttura 2 volte al mese
Direttore amministrativo
Coordina e dirige la struttura garantendo la qualità del servizio, il miglior utilizzo utili delle capacità professionali del personale addetto e il buon uso delle risorse;
-promuove il coinvolgimento più ampio e diffuso di tutto il personale con lo scopo fondamentale di continuo miglioramento della qualità dell’assistenza ed è responsabile dell’attuazione dei progetti-obiettivo approvati dal Consiglio di Amministrazione per il conseguimento dei risultati della Cooperativa;
-cura l’ottimale mantenimento dei rapporti con enti, uffici e organismi pubblici per quanto attiene la corretta gestione dell’Unità Operativa;
-gestisce le richieste d'inserimento;
-garantisce l’ottimale organizzazione del lavoro e il coordinamento gerarchico su tutto il personale che opera nell’Unità Operativa;
-garantisce l’applicazione delle norme e delle disposizioni di legge in materia di sicurezza, igiene ambientale attraverso l’applicazione delle norme e la definizione delle metodologie e procedure applicative, adottando anche misure di prevenzione in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro e di tutela dei lavoratori;
-garantisce la corretta applicazione delle norme e disposizioni di legge in materia di prevenzione incendi su tutte le strutture dell’Unità Operativa, verificando che siano effettuati i necessari controlli dai vigili del fuoco e fornendo la necessaria assistenza al collaudo degli impianti antincendio;
-fornisce le informazioni a tutti i dipendenti, per l’individuazione e la prevenzione dei rischi relativi a fuoco, esplosioni, fenomeni elettrici, cadute, crolli e altri eventi.
Assistente Sociale
- Segue la presa in carico delle persone accolte con relativi interventi di tipo amministrativo-organizzativo;
- nell’ambito della valutazione multidimensionale di ciascuna persona accolta, effettua la valutazione della situazione familiare e socio- ambientale;
- cura le relazioni con le persone accolte, la loro rete socio-familiare e con i servizi di riferimento;
-fornisce consulenza per il disbrigo di pratiche amministrative (invalidità civile, pensioni, protezione giuridica ecc.);
- in relazione alla specificità dei bisogni delle persone accolte, attiva appropriati interventi di supporto socio-ambientale e cura le relative pratiche amministrative, adottando forme di coordinamento e di integrazione con i servizi presenti nella rete territoriale (Azienda Asl, Inps, Comune, autorità giudiziaria, ecc.) che possono concorrere al superamento dello stato di bisogno e al sostegno della persona nel percorso di autonomia;
- promuove attività di integrazione sociale in collaborazione con le altre figure professionali operanti nella Struttura, sia all’interno sia all’esterno in collaborazione con singoli, gruppi di volontariato e associazioni e con la partecipazione dei familiari.
Psichiatra
- raccoglie i consensi informati all’atto medico;
- effettua il colloquio di ingresso con le persone assistite, familiari, tutori o ADS;
- raccoglie anamnesi;
- imposta terapia farmacologica, la sua revisione;
- prescrive farmaci;
- compila periodicamente le schede di valutazione validate;
- coordina l’èquipe multiprofessionale;
- redige relazione clinico-riabilitative;
- collabora, al bisogno, con il Medico di Medicina Generale per problemi clinici complessi;
-esegue colloqui con le persone e i loro familiari;
-collabora con l’equipe al fine di realizzare percorsi terapeutico- riabilitativi volti al recupero socio relazionale della persona assistita;
-tiene contatti con magistrati, UEPE e avvocati per i pazienti con misure di sicurezza o agli arresti;
-effettua visite pre inserimento dei pazienti;
-prescrive gli interventi farmacologici in urgenza;
-redige la lettera di dimissione
Infermiere
Le competenze dell’infermiere, all’interno della SRP comprendono tutte le attività proprie del profilo professionale e della normativa vigente.
L’infermiere è responsabile dell’assistenza infermieristica generale e svolge prestazioni per il soddisfacimento dei bisogni di assistenza infermieristica; opera sulla base del PTRP che viene elaborato nell’équipe multiprofessionale; collabora con i medici di medicina generale e con i medici specialisti di Struttura.
Gestisce l’emergenza, il primo soccorso, la rianimazione cardio-polmonare e la defibrillazione precoce tramite l’ausilio del defibrillatore di cui è dotata la struttura.
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Psicologo
- collabora con l’equipe multiprofessionale e imposta il del PTRP
-- collabora con l’equipe riabilitativa per redigere il piano delle attività individuali e di gruppo;
- esegue colloqui con familiari per sostegno e supporto;
- collabora nella stesura e nella verifica dei PTRP con l’equipe interna della struttura e con il Servizio Inviante;
- effettua colloqui psicologici;
Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica
- individua le aree di azione su cui basare interventi riabilitativi; Imposta ed attua in collaborazione con le altre figure della riabilitazione progetti idonei a promuovere lo sviluppo globale della persona, nella realizzazione delle sue potenzialità e agisce sulla relazione interprofessionale, sulle dinamiche di gruppo e sul contesto ambientale;
- supervisione le attività individualizzate di ogni singola persona assistita e offre supporto per il compimento di tali attività;
- accompagna e supporta gli assistiti in ogni aspetto del percorso di recupero sia nei rapporti familiari che con i servizi invianti con i quali collabora per la costruzione dei percorsi esterni.
Operatori Socio Sanitari e Socio Assistenziali
Assicurano le seguenti prestazioni di assistenza diretta per il soddisfacimento dei bisogni socio-sanitari:
-assistenza alla persona nelle attività quotidiane e di igiene personale;
-promozione e cura della vestizione e dell’aspetto della persona assistita tenendo conto anche della stagione e della temperatura dell’ambiente di vita;
-realizzazione di attività semplici di supporto diagnostico e terapeutico;
- collaborazione ad attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche, alla rieducazione, riattivazione, recupero funzionale;
- supporto alle attività di animazione e socializzazione di singoli e gruppi;
- aiuto al personale sanitario e sociale nell’assistenza alla persona assistita nella fase di fine vita;
- stimolo alla cura e alla pulizia personale e ambientale. L’operatore socio sanitario è presente in struttura nelle 24 ore.
Identificazione del personale
Tutto il personale è dotato di cartellino identificativo che riporta nome, cognome e mansione.
Le divise del personale sono differenziate per colore:
Camice bianco per Psicologa, Assistente sociale e Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica
Divisa bordeaux per gli Operatori Socio Sanitari
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Organizzazione del lavoro
Ciascun Ospite è seguito, nel suo Progetto riabilitativo, dall’équipe di lavoro che, incoraggia il recupero delle diverse abilità, mediante il costante monitoraggio degli obiettivi concordati.
L’organizzazione della Struttura prevede anche la figura del Coordinatore dei servizi socio-assistenziali, che sovrintende alla gestione complessiva della Cooperativa e persegue il raggiungimento degli obiettivi secondo principi di efficacia, efficienza ed economicità.
Tutto il personale è costantemente formato e aggiornato attraverso incontri di formazione all’interno e all’esterno delle strutture; gli Operatori partecipano anche ad incontri periodici di supervisione.
Le metodologie e le tecniche usate sono anch’esse aggiornate e verificate sia in itinere che a conclusione di ogni singolo progetto. La verifica delle metodologie e delle tecniche è articolata in:
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Riunioni di équipe a cadenza settimanale;
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Incontri terapeutici di gruppo con gli Utenti a cadenza quindicinale;
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Riunioni con il CSM. a cadenza periodica (mensile- trimestrale - semestrale);
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Incontri individuali o familiari con lo Psichiatra, l’Assistente Sociale e/o lo Psicologo ogni qual volta se ne ravvisi la necessità.
Le metodologie si avvalgono di strumenti, alcuni dei quali, elaborati dall’équipe nel corso dell’esperienza acquisita nel tempo
Per ciascun Ospite vi è una cartella personale nella quale sono riportati, in maniera completa ed aggiornata, tutte le informazioni relative all’andamento del programma, i risultati dello stesso, e lo stato di salute, di cui gli stessi utenti sono costantemente informati.
Metodologia
Inserimento: Affinché sia possibile ogni nuovo ingresso in convenzione deve essere sempre verificata la presenza della seguente documentazione:
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richiesta di inserimento da parte del CSM;
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progetto terapeutico individuale (PTI).
Liste di attesa
Nel caso in cui le valutazioni previste per l’accesso in Struttura risultassero positive ma non vi fossero posti disponibili, il suddetto nominativo viene inserito in una Lista di Attesa gestita dal CSM. La priorità circa le prese in carico fra i nominativi presenti nella lista di attesa viene stabilita dallo stesso CSM.
Tutta la documentazione deve essere archiviata nella Cartella Clinica.
Accoglienza:
al suo arrivo l’Ospite viene accolto dalla Direzione; i documenti consegnati in fase di accettazione (carta d’identità, tessera sanitaria, eventuale libretto del lavoro, codice fiscale, etc.) saranno custoditi in apposito raccoglitore; gli oggetti personali e di valore che l’Ospite ha portato con sé, saranno descritti nell’Elenco Effetti Personali, conservato a cura di DA per 10 anni dalla fine del soggiorno. L’ospite o il suo tutore (in caso di interdizione) è tenuto a firmare una Dichiarazione sulla Privacy e il Regolamento Interno che contiene informazioni inerenti la struttura, i servizi che la stessa si impegna ad erogare, nonché le regole da rispettare durante il soggiorno.
Informazione:
tutte le informazioni circa la mission aziendale, i servizi e relativi criteri di accesso, le modalità di funzionamento, le condizioni per facilitarne le valutazioni da parte degli utenti, le procedure per assicurare la tutela degli utenti, la trasparenza dei servizi, sono comunicate agli utenti ed Enti Locali tramite la Carta dei Servizi. L’informazione al paziente fa parte della buona condotta medica e di ogni professionista e costituisce un vero e proprio dovere contrattuale. L’informazione è integrativa della prestazione sanitaria tanto da essere prestazione sanitaria essa stessa. L’informazione è data al paziente ovvero al legale rappresentante o tutore e in caso di interdizione al paziente. Ogni professionista sanitario ha l’onere del dovere informativo, che comprenda in sé la responsabilità della complessiva gestione del trattamento sanitario. Anche gli altri operatori che intervengano nel processo assistenziale peraltro improntano il loro agire al rispetto della libera determinazione del paziente, ponendolo in condizione di essere correttamente informato riguardo alle pratiche ricadenti nella loro sfera di competenza. Il medico psichiatrica spiega con parole idonee all’età, allo stato emozionale, alla cultura della persona che ha di fronte, a quale intervento, terapia, esame verrà sottoposta. L’evidenza dell’avvenuta informativa è data dal Consenso Informato (in forma scritta) con il quale il paziente o il rappresentante legale accetta l’esecuzione di atti diagnostici e/o terapeutici dopo aver avuto informazioni complete e comprensibili circa la natura, l’utilità, gli effetti collaterali ed i rischi dell’atto in questione.
Dimissione:
L’Ospite può essere dimesso per diversi motivi:
- Termine del percorso terapeutico riabilitativo;
- Su richiesta scritta dell’assistito stesso, dei familiari o di chi ne ha la rappresentanza legale;
- Per disposizione della Direzione della struttura, sulla base di un giudizio di incompatibilità con le caratteristiche del servizio;
- Per rientro in famiglia o trasferimento ad altra Struttura più rispondente alle esigenze dell’interessato;
Mese di Osservazione
L’inserimento in Struttura prevede un periodo di osservazione di un mese, alla fine del quale può venir confermata o meno la presa in carico e concordato il percorso riabilitativo in collaborazione con il Servizio inviante.
Il periodo di osservazione, oltre a verificare l’idoneità del nuovo ospite all’inserimento, serve all’equipe come momento di osservazione per la compilazione della scheda VADO (Valutazione Abilità Definizione Obiettivi).
Alla fine del periodo di prova viene steso il Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP) tenendo conto delle indicazioni contenute nel P.T.I (Piano Terapeutico Individuale) del CSM inviante e delle osservazioni raccolte con la scheda VADO.
Progetto Terapeutico Riabilitativo
Il PTRP è uno strumento finalizzato a definire le aree di intervento, gli obiettivi assistenziali e riabilitativi e le relative attività e strumenti. Il PTRP deve essere concordato e sottoscritto dall’ospite.
Per ciascun Ospite in carico viene redatto, insieme con l’èquipe del CSM. e con l’Utente stesso, un Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP) che, in rapporto alla patologia, alle disabilità, alle potenzialità, alla storia personale ed alle aspettative dell’Utente, individua gli obiettivi finali di miglioramento della qualità della vita da perseguire, attraverso la riduzione delle disabilità, la riacquisizione dell’autonomia, della cura di sé e dell’ambiente, delle competenze interpersonali ed intrapersonali, delle abilità strumentali generali e favorenti l’autonomia all’esterno ed il completo reinserimento sociale.
Per ogni Ospite viene nominato un Operatore di riferimento in maniera stabile e continuativa per il raggiungimento degli obiettivi previsti nel Progetto Riabilitativo e compilata una Cartella personale nella quale sono riportati in maniera completa ed aggiornata tutte le informazioni relative all’andamento del Progetto Terapeutico Riabilitativo, i risultati dello stesso e lo stato di salute di cui gli stessi Utenti sono adeguatamente informati.
Dopo la fase di valutazione del funzionamento personale e sociale dell’Utente, in cui si individuano le carenze e le abilità residue, si procede con l’attivazione del Progetto Riabilitativo che prende in considerazione determinate aree ed obiettivi specifici.
Il modello teorico di riferimento adottato è l’approccio sistemico relazionale e lo strumento di valutazione utilizzato è il VADO.
Attività
Le fasi della giornata sono organizzate in modo coerente rispetto ai PTRP, tenuto conto anche delle abitudini e del contesto sociale di riferimento e in modo da facilitare le visite dei familiari. L’organizzazione della giornata prevede lo svolgimento di varie attività socio riabilitative strutturate all’interno e all'esterno della Struttura (in spazi appositi) o all’esterno della residenza. Viene garantita la possibilità di partecipare alle iniziative ricreative, culturali e sociali attuate nella zona.
Le attività che si realizzano sotto forma di “laboratorio” sia all’interno della Comunità sia presso il Centro diurno di Isernia sono da intendersi come momenti esperienziali dove si vive una situazione gruppale di sperimentazione e condivisione in uno spazio comune. I laboratori che normalmente ogni anno si realizzano sono:
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Attività di riabilitazione cognitiva;
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Disegno e pittura;
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Gioco;
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Lavori in legno;
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Decoupage;
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Cucina;
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Giardinaggio;
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Ricamo, uncinetto, tombolo, lavori a maglia;
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Musicoterapia;
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Ballo;
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Teatro;
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Attività sportive;
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Proiezione film;
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Escursioni e gite;
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Serate in pizzeria;
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Feste e tornei sociali;
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Partecipazione a manifestazioni culturali cittadine.
Le attività riabilitative risocializzanti sono finalizzate al recupero funzionale e sociale dell’Utente, con l’obiettivo finale del reinserimento sociale e lavorativo e comunque del raggiungimento del massimo livello di autosufficienza personale, sociale e/o lavorativa acquisibile.
Organizzazione della giornata
L’organizzazione della giornata e delle attività all’interno della Comunità si svolge in funzione delle esigenze e dei ritmi di vita di ciascun Ospite ed è in tal modo strutturata:
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7.30 / 8.00 Sveglia e igiene personale
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8.00 / 8.30 Assunzione terapia
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8.30 / 9.00 Colazione Comunitaria
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9.00 / 10.00 Riassetto camere
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10.00 / 12.30 Uscite, attività di animazione e laboratorio, preparazione pranzo
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12.30 / 13.30 Pranzo
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13.30 / 14.00 Riassetto cucina e sala pranzo
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14.00 / 14.30 Assunzione terapia
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14.30 / 16.00 Riposo pomeridiano
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16.00 / 18.00 Attività comunitarie, motorie, didattiche, di animazione e laboratorio, ecc.
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18.00 / 19.00 Preparazione cena
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19.00 / 20.00 Cena
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20.00 / 20.30 Riassetto cucina e sala pranzo
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20.30 / 22.00 Televisione, attività libera e assunzione terapia
L'orario per il Servizio Semiresidenziale è dalle 8.00 alle 20.00 con possibilità di modifiche a seconda delle esigenze dell'Utente.
Aspetti Economici
Per i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale ed autorizzati dalla A.T.S. di provenienza, i costi dell’inserimento sono a carico del S.S.N. Per ciò che concerne la partecipazione alle spese di degenza degli Ospiti si fa riferimento al Regolamento Regionale n. 1 del 26/01/04.
La retta comprende tutto ciò che riguarda l’assistenza alla persona, gli interventi riabilitativi e sanitari e gli aspetti alberghieri concernenti il soggiorno.
Sono esclusi: oggetti di igiene, piccole spese di vita quotidiana; in assenza di esenzioni: ticket per i farmaci di pertinenza non psichiatrica, visite specialistiche, esami, accertamenti; parcelle per consultazioni personali; servizi quali parrucchiere, estetista, etc.
Principi fondamentali
I rapporti tra la Comunità, quale erogatore di servizi, e l’Utenza, devono essere improntati ai seguenti principi fondamentali, che la Società Cooperativa Sociale “SEGRETARIATO PER I SERVIZI SOCIALI”, si impegna a rispettare:
Uguaglianza: nell’erogazione dei servizi viene garantita l’uguaglianza di tutti gli Utenti; nessuna distinzione è compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche. L’eguaglianza va intesa come divieto di ogni ingiustificata discriminazione.
Imparzialità: il comportamento del soggetto erogatore di servizi è ispirato a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.
Continuità: l’erogazione dei servizi è continua, regolare e senza interruzioni e nella massima collaborazione con i referenti territoriali del D.S.M., dal momento dell’invio del paziente alle dimissioni, per tutto l’iter terapeutico – riabilitativo. In caso di irregolare funzionamento, dovuto a cause di forza maggiore, vengono adottate le misure idonee, onde arrecare il minore danno possibile.
Partecipazione: nell’erogazione dei servizi viene garantito il coinvolgimento e la collaborazione con famiglie, enti pubblici e privati, associazioni di volontariato.
Privacy (tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali): in attuazione delle disposizioni in materia di privacy (L 196/03), per quanto riguarda gli Ospiti in cura presso la Comunità, si garantisce che i dati personali vengono conservati per un periodo non superiore a quello necessario al perseguimento delle finalità di cura, verificandone semestralmente la stretta pertinenza e la non eccedenza dei dati trattati.
Efficienza ed Efficacia: le prestazioni sono mirate ad assicurare la rispondenza dei servizi ai bisogni dei pazienti che necessitano di interventi in modo efficiente ed efficace.
Privacy
La Struttura si impegna a rispettare il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (Gdpr n. 2016/679) e le altre normative che disciplinano la protezione dei dati.
In quest'ottica la Cooperativa forma e aggiorna continuamente il personale, si avvale dell'assistenza e della consulenza dei migliori professionisti del settore e mantiene aggiornati i sistemi per garantire la massima protezione dei dati raccolti.
Diritti degli Utenti
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L’Ospite ha il diritto di ricevere l’assistenza e le cure mediche più appropriate, senza discriminazioni di età, sesso, etnia, lingua, religione ed opinioni politiche.
I comportamenti degli operatori verso gli Utenti devono essere ispirati a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità;
- L’Ospite ha il diritto di ottenere informazioni dettagliate e comprensibili relative al proprio stato di salute, alle prestazioni cui sarà sottoposto e di poter scegliere liberamente e volontariamente se sottoporsi o meno ad un trattamento sanitario (Consenso informato);
- L’Ospite ha il diritto alla riservatezza (D.L. 196/2003 che disciplina il trattamento di dati personali);
- L’Ospite ha il diritto di esprimere il proprio feed-back rispetto alla qualità dei servizi e delle prestazioni nonché di formulare segnalazioni e/o reclami.
- L’Ospite ha diritto ad un ambiente gradevole e confortevole al fine di garantire la migliore integrazione all’interno della Struttura;
- L’Ospite ha il diritto di mantenere contatti con i propri familiari, nei tempi e nelle modalità previste dal Progetto Terapeutico Personalizzato;
- L’Ospite ha il diritto di sospendere, in qualsiasi momento, il percorso terapeutico intrapreso.
Norme relative alla vita comunitaria
Per garantire un sereno andamento della vita comunitaria è necessario fissare delle regole di comportamento di seguito riportate:
- NON è ammesso fumare nei locali interni;
- NON è ammesso introdurre e consumare sostanze alcoliche o sostanze stupefacenti;
- NON è ammesso conservare nelle camere alimenti deperibili che possano determinare inconvenienti relativi alle condizioni igieniche;
- NON è ammesso introdurre oggetti potenzialmente pericolosi: vetro, forbici, coltelli, sostanze infiammabili;
- NON è ammesso allontanarsi dalla Struttura senza previa autorizzazione;
- NON è ammesso conservare farmaci nelle camere di degenza; qualsiasi farmaco deve essere conservato nella sua confezione originale nell’ambulatorio infermieristico nell’apposito armadietto chiuso a chiave;
- NON sono ammessi comportamenti offensivi nonché atti di violenza sia fisica che verbale;
- NON è ammesso usare un linguaggio offensivo o volgare. SONO VIETATI insulti e bestemmie.
- E’ NECESSARIO rispettare lo spazio di vita degli altri ospiti;
- E’ NECESSARIO osservare le norme e gli orari della vita in Struttura;
- E’ NECESSSARIO compartecipare alla cura e al mantenimento degli ambienti secondo l’ottica del mutuo e reciproco aiuto fra pari.
Tutela
Gli Utenti sono tutelati in quanto la Società Cooperativa Sociale “SEGRETARIATO PER I SERVIZI SOCIALI” è a norma con il Piano di Autocontrollo Alimentare Aziendale (D.Lgs. n°155/97), con il Documento di Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori (D.Lgs. 626/94) e con il Manuale relativo alla Privacy (L 196/03).
Diritti dei familiari
La famiglia ha diritto:
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ad essere informata su tutto quanto concerne la cura e i programmi del progetto terapeutico-riabilitativo del loro famigliare;
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a conoscere e ricevere le dovute informazioni, attraverso anche degli incontri mirati di tipo psico-educazionali, relativi alla
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a condividere e contribuire anch’essa alla realizzazione del progetto riabilitativo-terapeutico, laddove possibile;
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ad essere coinvolta direttamente in attività di laboratorio (feste sociali, cinema, ecc.) e negli incontri terapeutici (colloqui individuali, incontri di gruppo, ecc.);
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ad essere supportata nella gestione della malattia del familiare;
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ad esprimere, attraverso la compilazione di questionari, il proprio feed-back relativo alle prestazioni erogate nei confronti dei propri parenti.
Gestione reclami
Ai pazienti o loro familiari è in ogni momento garantita la possibilità di sporgere reclamo, indirizzandolo alla Struttura, qualora egli ritenga di aver riscontrato una non conformità del servizio ricevuto rispetto a quanto pattuito con il soggetto erogatore o da questi pubblicamente dichiarato.
La segnalazione può avvenire per mezzo degli appositi questionari di soddisfazione periodicamente somministrati ad ospiti e familiari ovvero con segnalazione telefonica, pec, oppure compilando il modulo in allegato.
Procedura del reclamo
Al fine di garantire la tutela degli assistiti rispetto ad eventuali disservizi, è stata istituita un’attività di raccolta e gestione reclami. La segnalazione del reclamo, che può provenire dagli assistiti, dai loro familiari e/o dal Medico Curante, può avvenire:
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verbalmente
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per iscritto:
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a mezzo posta elettronica
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a mezzo PEC
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direttamente attraverso la compilazione della Scheda reclamo in allegato e/o disponibile in ufficio Direzione.
Il reclamo verbale o telefonico viene registrato sul reclamo sul Registro reclami. Il reclamo non può essere prodotto in forma anonima. La Direzione, sulla base delle informazioni ricevute attraverso le schede o il registro, individua le persone o gli enti competenti da coinvolgere nell’analisi della contestazione.
Svolta l’analisi, valutata la legittimità della contestazione ed individuate le cause del problema, la Direzione provvede alla risoluzione della non Conformità
Le decisioni operative adottate possono comprendere la necessità di analizzare le cause che hanno generato la N.C. per intraprendere le opportune Azioni Correttive.
La Direzione stabilisce la data entro cui chiudere il reclamo, tenendo presente che minore è il tempo impiegato per risolvere il reclamo maggiori sono i benefici per la Cooperativa, poiché è in grado di rendere un servizio sempre più efficace ed efficiente; il tempo deve rientrare possibilmente entro 1 settimana. Le decisioni intraprese a fronte delle valutazioni effettuate vengono comunicate a chi ha presentato il reclamo.
La Direzione, in base ai risultati delle elaborazioni statistiche sui reclami effettuate da RSQ, in sede di Riesame della Direzione valuta se intraprendere progetti di miglioramento o azioni correttive. La Direzione, inoltre, deve accertarsi che le decisioni prese per la gestione dei reclami vengano attuate nei modi e nei tempi stabiliti riesaminando i risultati dell'azione intrapresa al fine di valutarne l'efficacia. Le informazioni registrate relativamente alle azioni correttive intraprese a seguito di reclami ritenuti fondati e la loro efficacia sono oggetto di verifica anche in sede di Riesame della Direzione.
Protocolli di gestione dell’assistenza degli eventi critici
La Struttura, nell’ambito del proprio sistema di Gestione, Valutazione e miglioramento della Qualità dell’assistenza, adotta linee guida, procedure e protocolli per la gestione dell’assistenza e per la prevenzione, il monitoraggio ed il trattamento di tutti gli eventi critici statisticamente rilevati nelle comunità psichiatriche.
Validità della Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi ha efficacia tra le parti dal momento della sottoscrizione fino a quando non interverranno disposizioni legislative che ne modifichino le condizioni di applicazione.
La società può promuovere una revisione della Carta dei Servizi anche su proposta di Committenti, pazienti e/o loro familiari.
La società può in ogni caso sospendere la validità della Carta dei Servizi e promuovere la revisione della stessa per incompatibilità con norme comunitarie, nazionali o regionali, emanate successivamente alla sua adozione. e delle necessità di trasparenza e completezza d’informazione da trasmettere all’utenza.
